COMUNICATO STAMPA
Sentenza Consiglio di Stato su divieto incatenamento biciclette: FIAB Cagliari rispetta la decisione ma ribadisce le proprie ragioni
Cagliari, 17 settembre 2025
La FIAB Cagliari prende atto della sentenza del Consiglio di Stato che ha respinto il nostro appello contro il regolamento comunale che vieta l’incatenamento delle biciclette alle infrastrutture pubbliche non destinate allo scopo.
Riservandoci di valutare le motivazioni della decisione, che riconosce la legittimità dell’intervento comunale per la tutela del decoro urbano, riteniamo importante ribadire le ragioni che ci hanno spinto a intraprendere questo percorso giudiziario, durato diversi anni.
Le nostre preoccupazioni rimangono valide.
La nortra battaglia legale nasceva da una preoccupazione concreta: garantire ai cittadini che scelgono la bicicletta come mezzo di trasporto la possibilità di parcheggiarla in sicurezza. Come evidenziato nel nostro ricorso, l’incatenamento rappresenta spesso l’unica modalità per assicurare il velocipede contro i furti, particolarmente nelle aree dove le rastrelliere sono insufficienti o assenti.
Il Consiglio di Stato ha riconosciuto che il regolamento comunale persegue finalità legittime di tutela della vivibilità e del decoro urbano, principi che anche noi condividiamo. Tuttavia, continuiamo a ritenere che tali obiettivi debbano essere bilanciati con la promozione della mobilità sostenibile, come previsto dall’articolo 1 del Codice della Strada che stabilisce tra i principi ispiratori della normativa sulla circolazione la “promozione dell’uso dei velocipedi”.
È significativo ricordare che più volte è emersa, anche in sede di Consiglio comunale, la volontà bipartisan di abrogare le norme impugnate, notoriamente riconosciute come un incomprensibile ostacolo verso una città con una mobilità sempre più sostenibile. Questo dimostra che le nostre preoccupazioni non erano infondate e che anche all’interno delle istituzioni comunali si è riconosciuta la problematicità di una normativa che, di fatto, penalizza chi sceglie mezzi di trasporto ecologici.
Il nostro punto di vista sulla sentenza
La recente decisione, non coglie il “conflitto” tra il “divieto d’incatenamento” ed il “diritto di sosta” delle biciclette: degradando la il pericolo del furto a “mera situazione patologica” della sosta della bicicletta priva di aggancio, la sentenza dimostra di non cogliere le “peculiarità” di un mezzo come la bicicletta, che, se in sosta senza aggancio, sarebbe esposta “fisiologicamente” al “furto”. Da parte nostra rimaniamo convinti che il divieto, applicandosi indistintamente a tutto il territorio comunale, ha un rilevante effetto deflattivo sull’uso della bicicletta, con conseguenze negative per la mobilità sostenibile e la qualità dell’aria in città.
Un appello costruttivo all’Amministrazione
Alla luce di questa sentenza, rivolgiamo un appello costruttivo all’Amministrazione comunale affinché elimini le norme impugnate poichè frutto di un eccesso di zelo e del tutto ingiustificate e al contempo proceda con un potenziamento significativo delle infrastrutture dedicate alla sosta delle biciclette. Solo attraverso l’eliminazione di tale inutile e assurdo divieto, unico caso in Italia, e una rete capillare e adeguata di infrastrutture sarà possibile raggiungere l’obbiettivo di una mobilità davvero sostenibile.
La FIAB Cagliari rimane disponibile al dialogo con l’Amministrazione per individuare soluzioni che favoriscano l’uso della bicicletta in città, nel rispetto delle norme e del decoro urbano. La promozione della ciclabilità urbana richiede un approccio integrato che consideri non solo i percorsi, ma anche le aree di sosta sicure e diffuse sul territorio.
Il nostro impegno continua
Continueremo a lavorare per una Cagliari più ciclabile, collaborando con le istituzioni per trovare il giusto equilibrio tra le diverse esigenze della città.
Auspichiamo che l’Amministrazione comunale, anche alla luce delle discussioni già emerse in Consiglio comunale sulla necessità di rivedere queste norme, voglia finalmente intraprendere un percorso di modifica del regolamento che tenga conto delle esigenze di mobilità sostenibile della città.
Ringraziamo i nostri legali per la competenza e la dedizione dimostrate in questo lungo percorso giudiziario.
FIAB Cagliari – Associazione di Promozione Sociale